Visualizzazione post con etichetta documentari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta documentari. Mostra tutti i post

giovedì 13 ottobre 2016

Per seguir virtute e canoscenza, con Ulisse, Colombo, Messner, Bonatti



Per seguir virtute e canoscenza
Inizio anno con l’Ulisse dantesco, Cristoforo Colombo e con gli alpinisti Rainold Messner e Walter Bonatti
Attività realizzata in una classe seconda
di Bruno Trevellin, docente

Ho avuto la fortuna di avere una ‘grande’ preside quando insegnavo a Cittadella. Il primo giorno di scuola faceva sistemare i nuovi alunni di prima nell’aula magna per un saluto e non mancava di citare i due versi di Dante: “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza” (Inferno, XXVI). Voleva essere uno sprone per far capire che iniziava per loro un viaggio meraviglioso tra i sentieri della conoscenza lungo tre anni e che dovevano metterci tutto l’impegno per riuscire nell’impresa.

Partiamo dunque dal XXVI dell’Inferno
Da qualche anno propongo di iniziare l’anno scolastico proprio dal XXVI dell’Inferno di Dante.
Una prima lettura e spiegazione la fa il docente con l’ausilio della LIM, seguita da quella, ben nota, di Roberto Benigni all’Università di Padova (la si trova in youtube). Lui che recita a memoria, in piedi sulla poltrona del rettore, per i ragazzi è proprio un’attrazione.

Anonimo fiorentino, Il naufragio della nave di Ulisse (1390-1400)

E poi Cristoforo Colombo

Il programma di storia permette poi di incontrare subito un altro grande navigatore, Cristoforo Colombo. Lui sì che compie concretamente l’impresa non riuscita all’Ulisse dantesco! Il programma Rai TG1 speciale Cristoforo Colombo del 1992, con l’intervista a Paolo Taviani (il massimo esperto italiano di Colombo) è un’ottima lezione.

 


Messner e Bonatti
Incontriamo poi personaggi più vicini a noi, un paio di alpinisti conosciutissimi: Rainold Messner e Walter Bonatti. Entrambi ci parlano del limite da sfidare e della conoscenza di sé cui si perviene attraveso la fatica e il coraggio. Del primo ci sono un paio di brani nell’antologia, li leggiamo, ci lavoriamo, seguendo le indicazioni del testo. Del secondo vediamo l’intervista realizzata da Enzo Biagi all'interno della trasmissione FILM STORY: RISCHIO nel 1983 (la si trova in youtube).